Posted: luglio 6th, 2010 | Filed under: Aperitivi, Degustazione | Tags: Padova, ricette, Spritz, Veneto | 1 Comment »

Lo spritz è un aperitivo a base alcolica nel NordEst, dove nasce come bevanda circa 100 anni fa.
Spritz e’ il nome “scientifico”, ma viene comunemente denominato Spriss o Spriz o, spesso, Sprisseto. La ricetta è avvolta da un’aura di mistero, ogni città ha una sua variante, forse perchè ci si lascia trasportare dalla fantasia dei baristi o forse perchè non è mai esistita una vera “originale” ricetta dello spritz. Io vi posto la mia, non troppo forte, adatto anche a chi non è troppo abituato agli aperitivi alcolici, se vi va di provarlo:
Ingredienti per un litro di Spritz:
- 1/3 di lt Vino bianco – Prosecco
- 1/3 di lt Aperol
- 1/3 di lt Acqua gassata
Preparazione:
Unite il tutti gli ingredienti in una caraffa, mescolate e mettetela in frigo per almeno un oretta prima di servire, se volete potete decorare il vostro aperitvo immergendo con uno stuzzicadente un oliva verde. Si accompagna bene a spunciotti di pane, grissini, pizzette e patatine fritte.
Posted: settembre 1st, 2009 | Filed under: Degustazione, Dolci | Tags: mosto cotto, ricette | No Comments »
Ingredienti per 6 persone:
- 500gr fragole (2-3 lasciate da parte per guarnire)
- 1 limone
- 200 gr di zucchero a velo
- 25 gr di colla di pesce
- 200 gr di panna da montare vegetale
- olio d’oliva
- mosto cotto per guarnire
Preparazione:
In una terrina passare le fragole, sulla purea cosi formatasi aggiungere la buccia del limone grattugiata, il succo di 1/2 limone, lo ucchero a velo e la colla di pesce, precedentemente fatta stare a bagno maria in acqua fredda per 10 minuti e strizzata. In unja casseruola a bagnomaria liquefare la gelatina, passarla e raccogliendo le fragole mettere il tutto su una terrina appoggiata su una base di ghiaccio. Incorporare adagio la panna. Nello stampo unto di olio, versate a cucchiaiate l’impasto e mettetelo a congelare per un ora, poi rovesciare, e guarnire.
Posted: agosto 27th, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Contorni, Degustazione | Tags: olive, rimedi naturali | No Comments »
Solitamente si parla sempre delle proprietà dell’olio, che come sappiamo sono benefiche per la salute, ma anche le olive da tavola sono un elemento prezioso per l’alimentazione. Ricche di acidi grassi insaturi e di vitamina E, svolgono un attività di
- prevenzione delle malattie cardiovascolari,
- protezione della pelle
- stimolazione della bile e del funzionamento del fegato,
- controllo del colesterolo cattivo.
- effetti antiossidanti per l’organismo
- sono considerate rimedio naturale nel trattamento delle stipsi con colite, anche dolorose e con aerofagia.
Posted: agosto 21st, 2009 | Filed under: Degustazione | Tags: aubergine, eggplant, gusto, melanzana, ortaggi, rimedi naturali, vegetali | No Comments »

image: effe8
Le melanzane sono un vegetale tipico dell’area mediterranea. La pianta ha foglie lobate e piccoli fiori leggermente spinosi. Il frutto, la melanzana appunto, è un prodotto molto carnoso, di colore violaceo o bianco, a seconda della varietà. Anche la forma varia dalla qualità del prodotto e può essere rotonda, allungata o ovale.
Ma la melanzana fa bene alla salute? Si, questo vegetale è ricco di minerali importantissimo come il Calcio, il Fosforo, e le Vitamine A e C.
- Abbassa il livello del colesterolo
- Ha un effetto benefico a pancreas e fegato (la buccia)
- Contiene poche calorie (18 calorie per 100 gr)
Le melanzane si prestano ad essere cucinate in svariati modi, nei sughi sulla pasta, alla piastra, al forno, fritte, conservate sott’olio, la risultante non cambia sono gustosissime e arricchiscono di sapore qualsiasi pietanza.
Posted: agosto 18th, 2009 | Filed under: Degustazione | Tags: artichoke, carciofo, rimedi naturali | No Comments »

image: Quoquo
Il carciofo è un ortaggio ricco di potassio, ferro e fibra, inoltre grazie al suo contenuto di vitamina A, vitamine del gruppo B, fosforo e cinarina, ha il potere di abbassare il livello di colesterolo.
La cinarina è una sostanza contenuta principalmente nel gambo, nelle foglie del gambo e nelle foglie estern e ha un azione drenante, depurativa, diuretica.
Il carciofo è considerato protettore del fegato, con le segenti proprietà:
- favorisce la diures
- favorisce la digestione
- proprietà depurativa
- proprietà coleretica
- riduce il tasso di colesterolo nel sangue
- fluidifica la bile
Posted: agosto 15th, 2009 | Filed under: Antipasti, Degustazione | Tags: aglio, consigli, garlic, rimedi naturali, salute | No Comments »

image: funadium
Avete mai provato a mangiare l’aglio?
È un esperienza davvero particolare,oltre che utilizzato come condimento insieme all’olio o al sugo di pomodoro, l’aglio è buono anche da gustare da solo, magari marinato nell’olio d’oliva, famosa preparazione del meridione d’Italia.
Che proprietà terapeutiche ha l’aglio?
L’aglio ha un azione benefica in diversi settori:
- antiaggregante piastrinico: per problemi della coagulazione del sangue, prevenzione di fenomeni trombotici
- riduzione del livello del colesterolo: se vogliamo questo effetto, prediligiamo il consumo di aglio secco, non sott’olio
- anti ipertensivo naturale: quest’azione è dovuta al fatto che l’aglio causa una vasodilatazione nei piccoli vasi sanguigni del distretto cutaneo.
- anti batterico: contro molti germi delle prime vie respiratorie, può avere un azione o batteriostatica (arresta la crescita e riproduzione dei batteri) e battericida (distrugge i germi con cui viene a contatto), intessante azione anche come attività antivirale e antifungina
che dire.. buon aglio a tutti!
Posted: agosto 12th, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Contorni, Degustazione, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: carne, Olio, pesce | No Comments »

image: Doc
Come si può abbinare l’olio al cibo? Spesso si sente l’abbinamento del vino al piatto, ma è importantissimo anche l’utilizzo dell’olio come condimento al piatto che si sposi bene con il gusto.
Gli oli leggeri e fruttati, come la varietà Leccino, Taggiasca Ligure e Olivastra di Seggiano si possono abbinare a piatti semplici, come il pesce al vapore, le fritture, passati di verdura, bruschette, minestre di riso o cereali.
Gli oli invece più incisivi e amarognoli, come la varietà Casaliva, Frantoio, Raja della Sabina, Carboncella e Biancolilla , danno un tocco in più a piatti più complessi, li accompagneremo allora a piatti di pesce o carne alla griglia, zuppe di pesce, pomodori al forno e la ribollita.
Gli oli piccanti o amari come quelli meridionali della varietà di Bosana, Sinopolese, Tonda Iblea e Coratina, si sposano perfettamente con piatti molto saporiti a base di carne, pesce spada e tonno, pizze e focacce.
Tenendo presente queste semplici regole ecco che il nostro piatto sarà sempre accompagnato dall’olio più opportuno!
Posted: agosto 9th, 2009 | Filed under: Condimenti, Degustazione, Olio | Tags: aromi, varietà olio | No Comments »

image: rogilde
In italia esistono diverse varietà di olio d’oliva, di principali sono 45 secondo l’Associazione Italiana Sommelier Dell’Olio:
- Bianchera: Trieste, Carso, Istria e Slovenia.
- Biancolilla: Sicilia.
- Bosana: Sardegna.
- Canino: Tuscia (zona del Lazio).
- Carboncella: Lazio e Marche, Umbria, Abruzzo.
- Carolea: Calabria (Catanzaro)
- Carpellese: Campania (Salerno)
- Casaliva: Lago di Garda
- Cassanese: Calabria
- Cellina: Puglia (Lecce, Taranto, Brindisi)
- Cerasuola: Sicilia (Agrigento, Trapani)
- Colombaia: Liguria (Savona)
- Coratina: Puglia
- Cucco: Abruzzo
- Dritta: Abruzzo (Pescara)
- Dolce Agogia: Umbria (Perugia)
- Dolce di Rossano: Province Ioniche
- Frantoio: la più diffusa – Toscana, Umbria, Lazio, Marche.
- Gentile di Chieti: Abruzzo (Chieti)
- Gentile di Larino: Molise
- Grignan: Veneto e Lombardia
- Grossa di Cassano: Calabria (Cosenza)
- Itrana: Lazio
- Leccino: Marche – centro e sud Italia
- Majatica di Ferrandina: Basilicata (Matera)
- Maurino: Toscana (Lucca)
- Moraiolo: Toscana, EmigliaRomagna, Lazio, Umbria e Abruzzo
- Nocellara del belice: Sicilia
- Nostrana:
- Oligarola Barese: Puglia
- Oligarola Messinese: Sicilia
- Olivastra Segginese: Toscana (Grosseto, Siena)
- Ottobratica: Emiglia Romagna
- Pendolino: Toscana
- Pignola: Liguria
- Pisciottana: Campagna
- Pizz’e carroga: Sardegna (Cagliari)
- Provenzale: Puglia (Foggia)
- Raja: Umbria
- Razzola: Liguria (La Spezia)
- Rosciola: Abruzzo, Lazion, Marche, Umbria
- Santagatese: Sicilia (Messina)
- Sinopolese: Calabria (Reggiocalabria)
- Taggiasca: Liguria
- Tonda Iblea: Sicilia
Credo che si può dichiarare che l’Italia sia piena di Sapori! no?
Posted: agosto 3rd, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Contorni, Degustazione, Dolci, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: antipasto mare, bresaola, ferragosto, gamberoni in salsa, insalata di mele e pinoli, insalata di riso, menu, peperoni, pesce, pinzimonio, pollo, ricette, spaghetti allo scoglio, torta di mele | 1 Comment »

image: Tanzen80
Il 15 agosto è una duplice festa sia religiosa perchè si celebra la Madonna Assunta in cielo che popolare, per il contadino storicamente, ferragosto era il tempo di riposo e del ringraziamento, oggi il significato di questa giornata è associato a vacanze, viaggi e festeggiamenti. Siete in ritardo e avete gente a cena? Ecco due idee di menu per quattro persone, per passare gustosamente il ferragosto.
Menu di Pesce

image: Geomangio
Antipasto di mare
Mettete in una pentola 4 patate di dimensione media. Quando pronte le patate, pelatele e tagliatele a fettine. Con una confezione di gamberetti da cocktail, già pronti, scolateli e distribuiteli nei piatti da antipasto, cospargendoli con un pò di prezzemolo tritato. Tagliate a pezzetti un polpo già lessato (in precedenza o comprato già pronto) e unitelo alle patate, disponendo il tutto nei piatti. Affettare 1 pomodoro e mettere una fettina di questo su ogni piatto, insieme a una foglia decorativa di insalata. Aggiungere ad ogni piatto uno spicchio di limone, e come guarnizione un cucchiaio di maionese accompagnato da un ciuffetto di prezzemolo.
Spaghetti allo scoglio
In un tegame rosolare l’aglio schiacciato con l’olio e un pò di peperoncino. Unire le 150 gr di vongole e 1 bicchiere di vino bianco. Quando le vongole si sono aperte, aggiungere 150 gr di cozze. Nel frattempo tagliare a pezzetti 150gr di calamari, e 150gr di gamberetti e unire il tutto. Tagliare il polipo lesso a pezzetti e unirlo nel tegame insieme a 150gr di pomodorini cigliegina lavati e tagliati a metà.
Nel frattempo cuocere 400 gr di spaghetti in acqua salata, scolarli e unirli al sugo facendoli saltare in padella per qualche minuto. In fine prima di servire aggiungere un pò di pepe e del prezzemolo tritato.
Gamberoni in salsa
Lavare e mettre in un tegame con una noce di burro, 500 gr di gamberoni. Lasciare cuocere per uno o due minuti e ricoprili con 1 dl di panna, spolverizzare il tutto con un ciuffo di prezzemolo lavato e tritato in precedenza, un pizzico di sale e abbondante pepe bianco. Lasciare sobbollire a fuoco debole per una decina di minuti e servire.
Insalata di mele e pinoli
Lavare 300 gr di l’insalata. Perlare una mela e tagliarla a pezzettini. Tostare in un tegame una manciata di pinoli. Disporre l’insalata nei piatti e attorno aggiungere i pettettini di mela e i pinoli. Condire il tutto con olio, limone e sale.
Per concludere consiglio dell’ottimo sorbetto al limone!
Menu di Carne

image: san paco martire
Bresaola con peperoni
Sciacquare un vasetto di capperi con molta acqua e scolarli. Prendere 200 gr di bresaola, errotolare ogni fetta e riempierla con dei filetti di peperone sott’olio e i capperi. Disporre il tutto a raggera su un piatto da portata.
Insalata di riso
Cuocere 300 gr di riso al dente in abbondante acqua salata, scolarlo e passarlo sotto l’acqua fredda corrente per interrompere la cottura. In una zuppiera mettere 40 gr di funghetti sott’olio, 200 gr di piselli ben scolati, 240 gr di tonno scolato e sbriciolato, 4 falde di peperoni in agrodolce tagliati in filetti, 100 gr di olive verdi e nere denocciolate e tagliate a rondelle, e i 6 carciofini tagliati in fette. Unire il riso nella zuppiera, aggiungere l’olio e il succo di un limone, mescolare delicatamente ed assaggiare, se occorre regolare di sale. Tenere in frigorifero alemno 30 minuti prima di servire.
Pollo freddo al sesamo e origano
Mettere a cuocere 2 petti di pollo interi in un tegame con un goccio di burro e del sale. Girare di tanto in tanto, dopo 10 minuti bagnali un bicchiere di vino bianco da tavola, unire il sesamo e l’origano quanto basta, e lasciare cuocere ancora per qualche minuto. Togliere dalla pentola e far raffreddare, raccogliere il sugo di cottura. Servire il tutto, tagliando i petti di pollo a striscioline e accompagandoli ad un cucchiaino di sugo di cottura.
Pinzimonio di verdure fresche
Lavare, pelare, e tagliare a listarelle per il lungo le verdure: carote, cetrioli, sedano, insalata belga, peperoni, rapanelli. Alcuni rapanelli e qualche foglia della belga, tenetela da parte per guarnizione. Disporre la verdura in una terrina contornata da foglie di insalata belga e accompagnare delle coppette con il condimento già preparato. con olio, sale e aceto balsamico.
Torta di mele
Sbattere 3 uova, aggiungere la scorza grattata di 1 limone, poi lo 80 gr zucchero e il succo di limone. Mescolare con cura, quindi incorporare 300 gr di farina setacciata, 80 gr di burro fuso ancora caldo e per ultimo una bustina di lievito. Mettere in una tortiera imburrata e infarinata 2 mele sbucciate e fatte a spicchi. Versare sulla frutta la pasta, mettere a cuocere in forno a 180° per 30 minuti.
Ricetta contorno: insalata di mele e pinoli, dosi per 4 persone:
Lavare 300 gr di l’insalata. Perlare una mela e tagliarla a pezzettini. Tostare in un tegame una manciata di pinoli. Disporre l’insalata nei piatti e attorno aggiungere i pettettini di mela e i pinoli. Condire il tutto con olio, limone e sale.
Posted: luglio 21st, 2009 | Filed under: Degustazione | Tags: liquirizia | 2 Comments »

image: Francesca
La liquirizia è una pianta suffrutice con fusti eretti, cilindrici, glabri, striati, ramificati, alti circa un metro – un metro e mezzo, La fioritura della liquirizia si ha in estate tra giugno e luglio. Questa pianta è originaria dell’area mediterranea e mediorientale. In passato le prime notizie della liquirizia arrivano dall’antico Egitto per la sua utilizzazione nel campo della medicina. La liquirizia cresce spontanea in Italia nelle regioni della Calabria e Sicilia, e in Spagna, per la crescita ha bisogno di terreni salsi, ricchi di sale.
Come si utilizza la liquirizia?
Nel campo erboristico, la liquirizia è utilizzata come:
- ipertensivo naturale, ottimo rimedio naturale per chi soffre di pressione bassa,
- gastroprotettore, per lesioni gastrointestinali come l’ulcera allo stomaco.
- Viene utilizzata come dolcificante naturale
- favorisce la ritenzione del sodio e dell’acqua riducendo la neccessità d’acqua dell’organismo.
- aggiunta nelle tisane con altre erbe e spezie per le proprietà calmanti ed espettoranti,
- proprietà depurative e digestive,
- proprietà rinfrescanti e toniche
Nel campo alimentare invece, la liquirizia è utilizzata, grazie al suo sapore gradevoli, in pasticcieria per dolci e caramelle, in liquoristica e per l’inscurimento della birra.
Noi vi proponiamo di assaggiare la confettura di liquirizia composta solamente da liquirizia calabrese (di Rossano Calabro), mele e zucchero. Se vi va di sperimentare questo gusto, scriveteci lasciando un vostro recapito a info@saporevero.it