Gnocchi alla fontina

Posted: dicembre 30th, 2009 | Filed under: Primi piatti | Tags: , , , , | No Comments »

image Picasa: Fabiola

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Ingredienti per 4 persone:

  • 800 gr di gnocchi
  • 200 gr di fontina
  • 100 gr di burro
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva pepe e sale

Preparazione:

Tempo di preparazione del piatto: 30 minuti. Tagliate la fontina a listarelle sottili. Imburrate con cura una pirofila. Fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata e aggiungere un cucchiaio di olio d’oliva in modo che non si attacchino tra di loro. Accendete il forno e portatelo a 200 gradi.  Man mano che vengono a galla gli gnocchi, scolateli, con un mestolo forato e adagiateli in un contenitore, conditeli con 50 gr di burro e il pepe macinato e versateli nella pirofila imburrata, pochi alla volta alternando agli gnocchi le fettine di fontina.  Cospargete con il burro rimasto a fiocchetti (vedi foto) e decorate con le ultime listarelle di fontina.

Mettete a gratinare nel forno per dieci minuti circa. Non appena si forma una leggera crosticina, sfornate e servite in tavola.  Se amate il formaggio, potete alternare oltre che alla fontina anche la mozzarella e agiungere una spolverata di grana grattugiato prima di servire in tavola.


Risotto al radicchio rosso

Posted: dicembre 25th, 2009 | Filed under: Primi piatti | Tags: , , , | 1 Comment »

Un piatto che è da sempre un classico, leggero e sempre attuale ecco cosa si fa per poterlo mangiare…

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Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr di riso per risotto
  • 1 cipolla bianca
  • radicchio rosso
  • fiocchi di burro
  • sale quanto basta
  • brodo vegetale quanto basta

Preparazione:

Tritare finemente la cipolla e metterla in una casseruola con un filo d’olio per la preparazione di un soffritto. Quando la cipolla si inbiondisce aggiungere il radicchio, che nel frattempo è stato tagliato a listarelle. Aggiungere un pò di brodo per stufare  il radicchio. Aggiungere il riso e iniziare a tostarlo, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo il brodo vegetale fino a quando non avrete completato la cottura del riso. A fine cottura mantecate il riso con dei ciuffetti burro, servite caldo e per chi preferisce con una spruzzata di grana.


Abbinare l’olio al cibo

Posted: agosto 12th, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Contorni, Degustazione, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: , , | No Comments »

image: Doc

image: Doc

Come si può abbinare l’olio al cibo? Spesso si sente l’abbinamento del vino al piatto, ma è importantissimo anche l’utilizzo dell’olio come condimento al piatto che si sposi bene con il gusto.

Gli oli leggeri e fruttati, come la varietà Leccino, Taggiasca Ligure e Olivastra di Seggiano  si possono abbinare a piatti semplici, come il pesce al vapore, le fritture, passati di verdura, bruschette, minestre di riso o cereali.

Gli oli invece più incisivi e amarognoli, come la varietà Casaliva, Frantoio, Raja della Sabina, Carboncella e Biancolilla , danno un tocco in più a piatti più complessi, li accompagneremo allora a piatti di pesce o carne alla griglia, zuppe di pesce, pomodori al forno e la ribollita.

Gli oli piccanti o amari come quelli meridionali della varietà di Bosana, Sinopolese, Tonda Iblea e Coratina, si sposano perfettamente con piatti molto saporiti a base di carne, pesce spada e tonno, pizze e focacce.

Tenendo presente queste semplici regole ecco che il nostro piatto sarà sempre accompagnato dall’olio più opportuno!


Ferragosto gustoso

Posted: agosto 3rd, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Contorni, Degustazione, Dolci, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: , , , , , , , , , , , , , | 1 Comment »

image: Tanzen80

image: Tanzen80

Il 15 agosto è una duplice festa sia religiosa perchè si celebra la Madonna Assunta in cielo che popolare, per il contadino storicamente, ferragosto era il tempo di riposo e del ringraziamento, oggi il significato di questa giornata è associato a vacanze, viaggi e festeggiamenti. Siete in ritardo e avete gente a cena? Ecco due idee di menu per quattro persone, per passare gustosamente il ferragosto.

Menu di Pesce

image: Geomangio

image: Geomangio

Antipasto di mare
Mettete in una pentola 4 patate di dimensione media. Quando pronte le patate, pelatele e tagliatele a fettine. Con una confezione di gamberetti da cocktail, già pronti, scolateli e distribuiteli nei piatti da antipasto, cospargendoli con un pò di prezzemolo tritato. Tagliate a pezzetti un polpo già lessato (in precedenza o comprato già pronto) e unitelo alle patate, disponendo il tutto nei piatti. Affettare 1 pomodoro e mettere una fettina di questo su ogni piatto, insieme a una foglia decorativa di insalata. Aggiungere ad ogni piatto uno spicchio di limone, e come guarnizione un cucchiaio di maionese accompagnato da un ciuffetto di prezzemolo.

Spaghetti allo scoglio
In un tegame rosolare l’aglio schiacciato con l’olio e un pò di peperoncino. Unire le 150 gr di vongole e 1 bicchiere di vino bianco. Quando le vongole si sono aperte, aggiungere 150 gr di cozze. Nel frattempo tagliare a pezzetti 150gr di calamari, e 150gr di gamberetti e unire il tutto. Tagliare il polipo lesso a pezzetti e unirlo nel tegame insieme a 150gr di pomodorini cigliegina lavati e tagliati a metà.
Nel frattempo cuocere 400 gr di spaghetti in acqua salata, scolarli e unirli al sugo facendoli saltare in padella per qualche minuto. In fine prima di servire aggiungere un pò di pepe e del prezzemolo tritato.

Gamberoni in salsa
Lavare e mettre in un tegame con una noce di burro, 500 gr di gamberoni. Lasciare cuocere per uno o due minuti e ricoprili con 1 dl di panna, spolverizzare il tutto con un ciuffo di prezzemolo lavato e tritato in precedenza, un pizzico di sale e abbondante pepe bianco. Lasciare sobbollire a fuoco debole per una decina di minuti e servire.

Insalata di mele e pinoli

Lavare 300 gr di l’insalata. Perlare una mela e tagliarla a pezzettini. Tostare in un tegame una manciata di pinoli. Disporre l’insalata nei piatti e attorno aggiungere i pettettini di mela e i pinoli. Condire il tutto con olio, limone e sale.

Per concludere consiglio dell’ottimo sorbetto al limone!

Menu di Carne

image: san paco martire

image: san paco martire

Bresaola con peperoni
Sciacquare un vasetto di capperi con molta acqua e scolarli. Prendere 200 gr di bresaola, errotolare ogni fetta e riempierla con dei filetti di peperone sott’olio e i capperi. Disporre il tutto a raggera su un piatto da portata.

Insalata di riso
Cuocere 300 gr di riso al dente in abbondante acqua salata, scolarlo e passarlo sotto l’acqua fredda corrente per interrompere la cottura. In una zuppiera mettere 40 gr di funghetti sott’olio, 200 gr di piselli ben scolati, 240 gr di tonno scolato e sbriciolato, 4 falde di peperoni in agrodolce tagliati in filetti, 100 gr di olive verdi e nere denocciolate e tagliate a rondelle, e i 6 carciofini tagliati in fette. Unire il riso nella zuppiera, aggiungere l’olio e il succo di un limone, mescolare delicatamente ed assaggiare, se occorre regolare di sale. Tenere in frigorifero alemno 30 minuti prima di servire.

Pollo freddo al sesamo e origano
Mettere a cuocere 2 petti di pollo interi in un tegame con un goccio di burro e del sale. Girare di tanto in tanto, dopo 10 minuti bagnali un bicchiere di vino bianco da tavola, unire il sesamo e l’origano quanto basta, e lasciare cuocere ancora per qualche minuto. Togliere dalla pentola e far raffreddare, raccogliere il sugo di cottura. Servire il tutto, tagliando i petti di pollo a striscioline e accompagandoli ad un cucchiaino di sugo di cottura.

Pinzimonio di verdure fresche
Lavare, pelare, e tagliare a listarelle per il lungo le verdure: carote, cetrioli, sedano, insalata belga, peperoni, rapanelli. Alcuni rapanelli e qualche foglia della belga, tenetela da parte per guarnizione. Disporre la verdura in una terrina contornata da foglie di insalata belga e accompagnare delle coppette con il condimento già preparato. con olio, sale e aceto balsamico.

Torta di mele
Sbattere 3 uova, aggiungere la scorza grattata di 1 limone, poi lo 80 gr zucchero e il succo di limone. Mescolare con cura, quindi incorporare 300 gr di farina setacciata, 80 gr di burro fuso ancora caldo e per ultimo una bustina di lievito. Mettere in una tortiera imburrata e infarinata 2 mele sbucciate e fatte a spicchi. Versare sulla frutta la pasta, mettere a cuocere in forno a 180° per 30 minuti.

Ricetta contorno: insalata di mele e pinoli, dosi per 4 persone:
Lavare 300 gr di l’insalata. Perlare una mela e tagliarla a pezzettini. Tostare in un tegame una manciata di pinoli. Disporre l’insalata nei piatti e attorno aggiungere i pettettini di mela e i pinoli. Condire il tutto con olio, limone e sale.

Salsiccia di Calabria

Posted: luglio 12th, 2009 | Filed under: Antipasti, Contorni, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: , , | No Comments »
image: stuart_spivack

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La salsiccia di Calabria è il nome di un preparato a base di carne a Denominazione di Origine Protetta, DOP. L’elaborazione della salsiccia di Calabria, per poter ottenere la denominazione, deve avvenire nella tradizionale zona di produzione sita nel territorio della regione Calabria, deve essere ottenuta dalla lavorazione di carni di suini nati nel territorio delle regioni Calabria, Basilicata, Sicilia, Puglia e Campania e allevati nel territorio della regione Calabria dall’età massima di quattro mesi. Le fasi di macellazione e lavorazione devono aver luogo nel territorio calabrese. I suini, al momento della macellazione, debbono essere di peso non inferiore a kg 140, di età non inferiore ad otto mesi, aventi le caratteristiche proprie del suino pesante italiano, qui possiamo leggere tutto il disciplinare che regola la denominazione DOP

Questo insaccato si classifica:

  • per il suo gusto in  “dolce” o “piccante” ,
  • per la sua forma in “curva” o “a catenella
  • per la stagionatura in “fresca” o “stagionata

Dove si utilizza la salsiccia?

possiamo trovarla nei primi (penne broccoletti e salsiccia, strozzapreti con pomodoro salsiccia e piselli alla romagnola, mezze maniche con crema di borlotti e salsiccia alla mantovana, pizza con salsiccia e funghi, risotto con salsiccia, ecc), secondi piatti (salsiccia alla griglia, frittata con ricotta e salsiccia,) ma è anche un antipasto o contorno a verdura fresca o cotta, se stagionata e affettata a rondelle.

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Crema di funghi

Posted: luglio 9th, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Degustazione, Primi piatti | Tags: | No Comments »
image: quinlan

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Cos’è e dove si utilizza?

La crema di funghi è un composto delicato di funghi, noi preferiamo per gusto quella di funghi porcini e praioli. Il sapore di questa crema, che da sola si presenta già come un gustoso condimento per paste e antipasti, è molto particolare e ricorda i profumi del sottobosco. Ottima anche spalmata nelle pizze bianche, per dare un tocco speciale.

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Pomodori secchi che passione!

Posted: luglio 6th, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Contorni, Degustazione, Primi piatti | Tags: | 1 Comment »
image: ambrosianapictures

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I pomodori essiccati vengono utilizzati per salse e per altre preparazioni, vengono preparati anche sott’olio aromatizzati con origano, aglio, prezzemolo,semi di finocchio, timo,  e in alcuni casi sono anche ripieni con peperoncino e alici.

Come si utilizzano i pomodori secchi?

La cosa più semplice è gustarli prima di tutto al naturale, accompagnati da un buon pezzo di pane e un filo d’olio, se i pomodori secchi sono già sott’olio, il gioco è ancora più semplice basta stenderli sopra la fetta di pane, chiudere gli occhi e assaporarli!

Il pomodori secchi possono essere utilizzati sia come goloso antipasto che come condimento per la pasta, pasta e pomodori secchi con un filo di olio d’oliva extravergine è davvero speciale. Anche solo l’olio, dove i pomodori secchi sono rimasti immersi, può essere il condimento alla pasta, perchè il pomodoro essiccato ha sprigionato profumo e sapore, lasciando un olio arricchito e saporito. Si rivelano poi un contorno davvero speciale se accompagnati da gusti forti e decisi come prodotti insaccati, salame, nduja e salsiccia, o prodotti salati come pancetta tesa o arrotolata e prosciutto crudo.

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I’ve got chilli pepper in my life

Posted: luglio 3rd, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Degustazione, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: , , | No Comments »
image: fabriziosinopoli

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Cos’è il peperoncino?

Il peperoncino piccante era usato come alimento fin da tempi antichissimi. Dalla testimonianza di reperti archeologici sappiamo che già nel 5500 a.C. era conosciuto in Messico, presente in quelle zone come pianta coltivata, ed era la sola spezia usata dagli indiani del Peru e del Messico. In Europa il peperoncino è arrivato con Cristoforo Colombo che l’ha portato dalle Americhe col suo secondo viaggio, nel 1493. [...] La sostanza artefice principale della piccantezza è l’alcaloide capsaicina (8-metil-N-vanillil-6-nonenamide o C18H27NO3), insieme ad altre 4 sostanze naturali correlate, chiamate collettivamente capsaicinoidi, che ne comprendono anche altre di sintesi. Ogni capsacinoide ha piccantezza relativa e un sapore diversi nella bocca, e una variazione nelle proporzioni di queste sostanze determina le diverse sensazioni prodotte dalle diverse varietà, oltre al loro contenuto. La scala di Scoville misura la piccantezza del peperoncino.

(fonte Wikipedia)

Come si può usare il peperoncino?

Questo piccante condimento può diventare il nostro alleato in numerosi piatti, per esalare il gusto e renderli vivaci e gustosi, alcune ricette?

Tra i primi piatti non può mancare il più famoso condimento italiano: Aglio, olio e peperoncino! La preparazione è semplicissima, una volta pronta la pasta, meglio se spaghetti, aggiungere un filo d’olio, l’aglio e peperoncino a piacere! La famosa pasta all’arrabbiata? Il sugo di pomodoro è accompagnato con il peperoncino in modo da dargli un gusto deciso!

Il peperoncino oltre che aggiunto ai sughi possiamo usarlo anche come antipasto, stendendone un pizzico su una fetta di pane tostato, il tutto va accompagnato con un buon aperitivo, altro impiego è nei secondi, come nel pollo all’arrabbiata, ad esempio, dove l’aggiunta di peperoncino conferisce decisamente un gusto molto particolare e piacevole.

Il gusto del peperoncino si sposa perfettamente anche con il pesce, nel ragù di mare, nei gamberetti thai e nelle preparazioni di pesce al vapore e al forno.

Il peperoncino può accompagnare anche frutta e dolci, (ad esempio la confettura di peperoncino) unendo il sapore dolce al piccante in un abbraccio che diventa indescrivibile!

Che rimane da dire? che è sicuramente un gusto che va provato! Volete un assaggio? Contattateci lasciando un vostro recapito a info@saporevero.it


Parliamo di Pasta..

Posted: luglio 1st, 2009 | Filed under: Primi piatti | Tags: | No Comments »
image: SaporeVero

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Basta guardare questa foto per renderci conto che siamo davanti ad una pasta particolare. Si può parlare di Pasta di Alta Qualità? Se ci pensiamo bene la pasta è formata con ingredienti semplici come la farina, l’acqua, il sale.. è davvero solo questo? No. Noi abbiamo scoperto l’alta qualità nella pasta, attraverso il metodo di essiccazione, la scelta attenta dei grani e delle farine, i controlli meticolosi dell’acqua, tutto questo porta ad un nome: Pasta Latini, una pasta che non è solo farina e acqua ma anche genio e amore!

Linea classica con le migliori varietà di grano duro, la linea Senatore Cappelli con questo particolare varietà di grano resistente e corto e la linea all’uovo dal sapore davvero inconfondibile!

Come si realizza un perfetto piatto di Pasta?

Ecco 8 semplici passi per cuocere e saltare la vostra pasta d’eccellenza ed essere inebriati di gusto e sapore fino alla punta della forchetta!

  1. Utilizza almeno un litro di acqua per ogni etto di pasta e aggiungi il sale a piacere
  2. Attieniti ai tempi di cottura indicati sulla confezione, ma ricorda che possono variare leggermente, il tempo può variare in base ai sali minerali contenuti dell’acqua e all’altezza sul livello del mare. Il miglior tempo di cottura lo determina sempre l’assaggio!
  3. Quando l’acqua bolle butta la pasta e mescola con un cucchiaio o forchetta di legno
  4. Sottrai un paio di minuti al tempo consigliato, assaggiala e valuta con il tuo dente quando sarà il momento di scolarla. Tieni a mente che dopo scolata la pasta continua la sua cottura ancora per una trentina di secondi
  5. Aggiungendo del solo olio possiamo già esaltare il gusto della pasta, la Pasta Latini è molto ruvida e quindi assorbe più condimento
  6. Attenzione: prepara il condimento che non deve essere portato a cottura ultimata, deve rimanere sufficientemente liquido, o allunga un pò con l’acqua, se il condimento non è abbastanza liquido, la pasta rischia di incollarsi
  7. e ora.. salto in padella! Versiamo la pasta scolata in padella con il condimento e facciamola saltare, con un abile mossa di polso, oppure màntecala con cura con un cucchiaio o forchettone di legno, il tutto deve essere fatto lontano dal fuoco e per circa un minuto.
  8. e poi? Buon appetito!

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Nduja: strano piccantissimo cibo

Posted: giugno 13th, 2009 | Filed under: Antipasti, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: , , , | No Comments »
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Cos’è la Nduja?

La ‘Nduja, prende il suo strano nome dal francese Andouille ⇒ Anduja, ed è un tipico salame calabrese morbido e particolarmente piccante. Viene prodotto prevalentemente nella zona di Spilinga (VV), oltre che su tutto il territorio calabro. La Nduja viene preparata con le parti grasse della carne del suino, aggiungendo solo sale e peperoncino piccante calabrese, viene poi conservata nel budello cieco, per poi essere affumicata.

Come si può usare la Nduja?

Le ricette con questo salume sono dettate dal gusto e dalla fantasia!

Pane e Nduja
Spalmata su fette di pane abbrustolito, meglio se caldo, diventa un ottimo e piccantissimo antipasto.

Sugo all’Nduja
Nella base del ragu, cucinato come un soffritto, e aggiungendo sugo di pomodoro, per condire una pasta saporita e piccante.

Pasta all’Nduja
Aggiungendo, aiutandosi con un cucchiaino dei pezzi del morbido salume sulla pasta

Pizza all’Nduja
Qui ci possono essere diverse varianti:

  • Pizza Margherita all’Nduja: come una semplice margherita si aggiungono qui e la dei pezzettini di Nduja
  • Pizza Nduja e cipolle rosse di Tropea: una pizza bianca  con mozzarella, Nduja, cipolle fresche tagliate fine, pomodori a ciliegina, olio, sale e  origano selvaggio,
  • Pizza Nduja e scapicia: con Nduja, mozzarella di bufala, melanzane a filetto sott’olio (in calabrese dette “scapicia”), olio d’oliva e origano

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