Posted: luglio 17th, 2010 | Filed under: Contorni, Secondi piatti | Tags: aubergine, calabria, eggplant, melanzana, ricette | No Comments »

image: Checiàp
Premessa: Questa ricetta è tipica del sud Italia, questa ricetta mi è stata insegnata in uno dei miei viaggi in Calabria. Esistono molte varianti, come sempre nei piatti regionali, spero che la mia versione vi piaccia.
Ingredienti:
- 2 melanzane
- pane grattuggiato q.b.
- 50 gr di scamorza e/o pecorino e/o emental
- 50 gr prosciutto a dadini
- 2 uova
- farina e sale q.b
- olio per friggere
Preparazione :
Tagliatele le melanzane a cubetti e lessatele, poi passatele nel frullatore ad immersione per un impasto omogeneo. Strizzatele dall’acqua in un colino e versate il composto di melanzane lesse in una terrina. Aggiunetevi i formaggi, tagliati a dadini, il prosciutto, un pò di pane grattuggiato, sale e le uova. Amalgamate il tutto e lasciate riposare per 30 minuti.
Prendete il composto e aiutandovi con un cucchiaio fate delle “palline” ovvero le polpette. A questo punto potete scegliere due modi di cottura
- Fritte: friggete in olio bollente le polpettine, essendo tutti ingredienti cotti basteranno pochi minuti per dare un aspetto dorato alla polpettina, ricordatevi di passarla prima nel pane grattuggiato e poi nell’olio.
- Al forno: adagiate le polpette in una terrina e infornate per 20 minuti circa a 180°, potete ricoprirle di sugo al pomodoro per renderle ancora più gustose
Posted: gennaio 30th, 2010 | Filed under: Secondi piatti | Tags: aubergine, melanzana, mozzarella, origano, pizzaiola, ricette | No Comments »

image: fabiola Picasa
Ingredienti per 4 persone:
- 1 melanzana
- 1 mozzarella fresca
- passata di pomodoro
- farina q.b
- origano
- olio di semi e olio d’oliva
Preparazione:
Tagliate la melanzana a fette circolari, disponete le fette di melanzana in un vassoio e sopra spargete un pizzico di sale, lasciate riposare per 30-40 minuti, in modo che la melanzana possa perdere un pò d’acqua, che sarebbe in eccesso in cottura. Sciaquate le fette di melanzane sotto l’acqua corrente per togliere il sale, passatele sulla farina e friggetele in una pentola con l’olio di semi bollente.
Preparate una teglia adatta al forno, sul fondo mettete un filo d’olio d’oliva e poi disponete a strati: le fette di melanzane fritte, la mozzarella tagliata a dadini e la passata di pomodoro, il tutto condendo con sale e origano sopra. Infornate la teglia per 10 minuti in forno a 200 gradi ed ecco che un fantastico piatto è pronto!
Per chi lo desidera a cottura terminata cospargere di grana.
Posted: novembre 28th, 2009 | Filed under: Secondi piatti | Tags: involtini, pesce, ricette, seppie | No Comments »

Ingredienti per 6 persone:
- 6 seppie
- 600 gr di patate
- 80 gr di pane grattuggiato
- prezzemolo
- 2 spicchi d’aglio
- 300 ml di vino bianco
- olio, sale e pepe quanto basta
Preparazione:
Pulire le seppie separando le sacche dai tentacoli senza romperle, togliere la sacca del nero e lavarle bene, se sono surgelate dovrebbero essere già lavate e ripulite. Tagliuzzare a parte i tentacoli. Sbucciare le patate e tagliarle a fette sottili, tritare l’aglio e il prezzemolo. Mettere in una terrina metà del trito preparato con questi aromi e aggiungere metà, 40gr di pane grattuggiato, pepe e i tentacoli tritati, con questo riempite le sacche delle seppie e chiudetele con degli stuzzicadenti. Versate in una teglia da forno il vino bianco, sistemate la metà delle patate e sopra a queste tutte le seppie. Coprire le seppie con un altro strato di patate e spolverizzare la supergicie con il pane grattuggiato e l’altra metà deglia aromi. Condire con olio d’oliva e infornare a 180°C per 40-45 minuti.
Posted: novembre 22nd, 2009 | Filed under: Contorni, Secondi piatti | Tags: merluzzo, patate, peperoni, pesce, ricette | No Comments »

image: tiny banquet committee
Ingredienti per 4 persone:
- 4 filetti di merluzzo freschi o surgelati
- 2 patate
- 2 peperoni verdi
- 1 cucchiaio di prezzemolo finemente tritato
- 2 cucchiai di pane grattuggiato
- olio d’oliva
- sale quanto basta
Preparazione:
Accendere il forno e riscaldarlo a 180°C, nel frattempo lavare e pelare le patate. Tagliare le patate a pizzoli pezzi e metterle in una teglia con un filo d’olio, infornarle per 30 minuti. Nel frattempo lavare il pesce o se è surgelato scongelatelo. In un piatto mettere un filo d’polio e passateci sopra i filetti di merluzzo. Titare fuori dal forno le patate e inserirvi i filetti di merluzzo a fianco, mettere un pizzico di sale e continuare la cottura in forno per altri 30 minuti a 180°C. Pulire e tagliare i peperoni a pezzetti, inseriteli nella teglia insieme al pesce e alle patate 10 minuti prima della fine della cottura. Terminata la cottura servire nel piatto con una spolverata di pane grattuggiato sopra, un pò di prezemolo un filo d’olio.
Posted: novembre 20th, 2009 | Filed under: Secondi piatti | Tags: forno, patate, pollo, ricette | No Comments »

image: FotoosVanRobin
Ingredienti per 4 persone:
- 1 pollo intero già pulito
- 6 patate di grandezza media
- sale e aromi
- olio d’oliva
Preparazione:
Riempite una pentola d’acqua e metterci dentro il pollo già pulito, insieme agli aromi. A fuoco medio scottare il pollo finchè l’acqua non evapora e rimane il solo grasso del pollo. Ungere una teglia con olio d’oliva. Adagiare il pollo e far cuocere in forno ventilato a 180°C per 30 minuti. Dopo 30 minuti aprire il forno e inserire nella teglia le patate, già sbucciate, tagliate e lavate, attorno al pollo, e far cuocere a 200°C per altri 30 minuti.
Posted: agosto 12th, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Contorni, Degustazione, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: carne, Olio, pesce | No Comments »

image: Doc
Come si può abbinare l’olio al cibo? Spesso si sente l’abbinamento del vino al piatto, ma è importantissimo anche l’utilizzo dell’olio come condimento al piatto che si sposi bene con il gusto.
Gli oli leggeri e fruttati, come la varietà Leccino, Taggiasca Ligure e Olivastra di Seggiano si possono abbinare a piatti semplici, come il pesce al vapore, le fritture, passati di verdura, bruschette, minestre di riso o cereali.
Gli oli invece più incisivi e amarognoli, come la varietà Casaliva, Frantoio, Raja della Sabina, Carboncella e Biancolilla , danno un tocco in più a piatti più complessi, li accompagneremo allora a piatti di pesce o carne alla griglia, zuppe di pesce, pomodori al forno e la ribollita.
Gli oli piccanti o amari come quelli meridionali della varietà di Bosana, Sinopolese, Tonda Iblea e Coratina, si sposano perfettamente con piatti molto saporiti a base di carne, pesce spada e tonno, pizze e focacce.
Tenendo presente queste semplici regole ecco che il nostro piatto sarà sempre accompagnato dall’olio più opportuno!
Posted: agosto 3rd, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Contorni, Degustazione, Dolci, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: antipasto mare, bresaola, ferragosto, gamberoni in salsa, insalata di mele e pinoli, insalata di riso, menu, peperoni, pesce, pinzimonio, pollo, ricette, spaghetti allo scoglio, torta di mele | 1 Comment »

image: Tanzen80
Il 15 agosto è una duplice festa sia religiosa perchè si celebra la Madonna Assunta in cielo che popolare, per il contadino storicamente, ferragosto era il tempo di riposo e del ringraziamento, oggi il significato di questa giornata è associato a vacanze, viaggi e festeggiamenti. Siete in ritardo e avete gente a cena? Ecco due idee di menu per quattro persone, per passare gustosamente il ferragosto.
Menu di Pesce

image: Geomangio
Antipasto di mare
Mettete in una pentola 4 patate di dimensione media. Quando pronte le patate, pelatele e tagliatele a fettine. Con una confezione di gamberetti da cocktail, già pronti, scolateli e distribuiteli nei piatti da antipasto, cospargendoli con un pò di prezzemolo tritato. Tagliate a pezzetti un polpo già lessato (in precedenza o comprato già pronto) e unitelo alle patate, disponendo il tutto nei piatti. Affettare 1 pomodoro e mettere una fettina di questo su ogni piatto, insieme a una foglia decorativa di insalata. Aggiungere ad ogni piatto uno spicchio di limone, e come guarnizione un cucchiaio di maionese accompagnato da un ciuffetto di prezzemolo.
Spaghetti allo scoglio
In un tegame rosolare l’aglio schiacciato con l’olio e un pò di peperoncino. Unire le 150 gr di vongole e 1 bicchiere di vino bianco. Quando le vongole si sono aperte, aggiungere 150 gr di cozze. Nel frattempo tagliare a pezzetti 150gr di calamari, e 150gr di gamberetti e unire il tutto. Tagliare il polipo lesso a pezzetti e unirlo nel tegame insieme a 150gr di pomodorini cigliegina lavati e tagliati a metà.
Nel frattempo cuocere 400 gr di spaghetti in acqua salata, scolarli e unirli al sugo facendoli saltare in padella per qualche minuto. In fine prima di servire aggiungere un pò di pepe e del prezzemolo tritato.
Gamberoni in salsa
Lavare e mettre in un tegame con una noce di burro, 500 gr di gamberoni. Lasciare cuocere per uno o due minuti e ricoprili con 1 dl di panna, spolverizzare il tutto con un ciuffo di prezzemolo lavato e tritato in precedenza, un pizzico di sale e abbondante pepe bianco. Lasciare sobbollire a fuoco debole per una decina di minuti e servire.
Insalata di mele e pinoli
Lavare 300 gr di l’insalata. Perlare una mela e tagliarla a pezzettini. Tostare in un tegame una manciata di pinoli. Disporre l’insalata nei piatti e attorno aggiungere i pettettini di mela e i pinoli. Condire il tutto con olio, limone e sale.
Per concludere consiglio dell’ottimo sorbetto al limone!
Menu di Carne

image: san paco martire
Bresaola con peperoni
Sciacquare un vasetto di capperi con molta acqua e scolarli. Prendere 200 gr di bresaola, errotolare ogni fetta e riempierla con dei filetti di peperone sott’olio e i capperi. Disporre il tutto a raggera su un piatto da portata.
Insalata di riso
Cuocere 300 gr di riso al dente in abbondante acqua salata, scolarlo e passarlo sotto l’acqua fredda corrente per interrompere la cottura. In una zuppiera mettere 40 gr di funghetti sott’olio, 200 gr di piselli ben scolati, 240 gr di tonno scolato e sbriciolato, 4 falde di peperoni in agrodolce tagliati in filetti, 100 gr di olive verdi e nere denocciolate e tagliate a rondelle, e i 6 carciofini tagliati in fette. Unire il riso nella zuppiera, aggiungere l’olio e il succo di un limone, mescolare delicatamente ed assaggiare, se occorre regolare di sale. Tenere in frigorifero alemno 30 minuti prima di servire.
Pollo freddo al sesamo e origano
Mettere a cuocere 2 petti di pollo interi in un tegame con un goccio di burro e del sale. Girare di tanto in tanto, dopo 10 minuti bagnali un bicchiere di vino bianco da tavola, unire il sesamo e l’origano quanto basta, e lasciare cuocere ancora per qualche minuto. Togliere dalla pentola e far raffreddare, raccogliere il sugo di cottura. Servire il tutto, tagliando i petti di pollo a striscioline e accompagandoli ad un cucchiaino di sugo di cottura.
Pinzimonio di verdure fresche
Lavare, pelare, e tagliare a listarelle per il lungo le verdure: carote, cetrioli, sedano, insalata belga, peperoni, rapanelli. Alcuni rapanelli e qualche foglia della belga, tenetela da parte per guarnizione. Disporre la verdura in una terrina contornata da foglie di insalata belga e accompagnare delle coppette con il condimento già preparato. con olio, sale e aceto balsamico.
Torta di mele
Sbattere 3 uova, aggiungere la scorza grattata di 1 limone, poi lo 80 gr zucchero e il succo di limone. Mescolare con cura, quindi incorporare 300 gr di farina setacciata, 80 gr di burro fuso ancora caldo e per ultimo una bustina di lievito. Mettere in una tortiera imburrata e infarinata 2 mele sbucciate e fatte a spicchi. Versare sulla frutta la pasta, mettere a cuocere in forno a 180° per 30 minuti.
Ricetta contorno: insalata di mele e pinoli, dosi per 4 persone:
Lavare 300 gr di l’insalata. Perlare una mela e tagliarla a pezzettini. Tostare in un tegame una manciata di pinoli. Disporre l’insalata nei piatti e attorno aggiungere i pettettini di mela e i pinoli. Condire il tutto con olio, limone e sale.
Posted: luglio 12th, 2009 | Filed under: Antipasti, Contorni, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: carne, insaccati, salumi | No Comments »

image: stuart_spivack
La salsiccia di Calabria è il nome di un preparato a base di carne a Denominazione di Origine Protetta, DOP. L’elaborazione della salsiccia di Calabria, per poter ottenere la denominazione, deve avvenire nella tradizionale zona di produzione sita nel territorio della regione Calabria, deve essere ottenuta dalla lavorazione di carni di suini nati nel territorio delle regioni Calabria, Basilicata, Sicilia, Puglia e Campania e allevati nel territorio della regione Calabria dall’età massima di quattro mesi. Le fasi di macellazione e lavorazione devono aver luogo nel territorio calabrese. I suini, al momento della macellazione, debbono essere di peso non inferiore a kg 140, di età non inferiore ad otto mesi, aventi le caratteristiche proprie del suino pesante italiano, qui possiamo leggere tutto il disciplinare che regola la denominazione DOP
Questo insaccato si classifica:
- per il suo gusto in “dolce” o “piccante” ,
- per la sua forma in “curva” o “a catenella“
- per la stagionatura in “fresca” o “stagionata“
Dove si utilizza la salsiccia?
possiamo trovarla nei primi (penne broccoletti e salsiccia, strozzapreti con pomodoro salsiccia e piselli alla romagnola, mezze maniche con crema di borlotti e salsiccia alla mantovana, pizza con salsiccia e funghi, risotto con salsiccia, ecc), secondi piatti (salsiccia alla griglia, frittata con ricotta e salsiccia,) ma è anche un antipasto o contorno a verdura fresca o cotta, se stagionata e affettata a rondelle.
Volete un assaggio? Contattateci lasciando un vostro recapito a info@saporevero.it
Posted: luglio 3rd, 2009 | Filed under: Antipasti, Condimenti, Degustazione, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: calabria, peroncino, piccante | No Comments »

image: fabriziosinopoli
Cos’è il peperoncino?
Il peperoncino piccante era usato come alimento fin da tempi antichissimi. Dalla testimonianza di reperti archeologici sappiamo che già nel 5500 a.C. era conosciuto in Messico, presente in quelle zone come pianta coltivata, ed era la sola spezia usata dagli indiani del Peru e del Messico. In Europa il peperoncino è arrivato con Cristoforo Colombo che l’ha portato dalle Americhe col suo secondo viaggio, nel 1493. [...] La sostanza artefice principale della piccantezza è l’alcaloide capsaicina (8-metil-N-vanillil-6-nonenamide o C18H27NO3), insieme ad altre 4 sostanze naturali correlate, chiamate collettivamente capsaicinoidi, che ne comprendono anche altre di sintesi. Ogni capsacinoide ha piccantezza relativa e un sapore diversi nella bocca, e una variazione nelle proporzioni di queste sostanze determina le diverse sensazioni prodotte dalle diverse varietà, oltre al loro contenuto. La scala di Scoville misura la piccantezza del peperoncino.
(fonte Wikipedia)
Come si può usare il peperoncino?
Questo piccante condimento può diventare il nostro alleato in numerosi piatti, per esalare il gusto e renderli vivaci e gustosi, alcune ricette?
Tra i primi piatti non può mancare il più famoso condimento italiano: Aglio, olio e peperoncino! La preparazione è semplicissima, una volta pronta la pasta, meglio se spaghetti, aggiungere un filo d’olio, l’aglio e peperoncino a piacere! La famosa pasta all’arrabbiata? Il sugo di pomodoro è accompagnato con il peperoncino in modo da dargli un gusto deciso!
Il peperoncino oltre che aggiunto ai sughi possiamo usarlo anche come antipasto, stendendone un pizzico su una fetta di pane tostato, il tutto va accompagnato con un buon aperitivo, altro impiego è nei secondi, come nel pollo all’arrabbiata, ad esempio, dove l’aggiunta di peperoncino conferisce decisamente un gusto molto particolare e piacevole.
Il gusto del peperoncino si sposa perfettamente anche con il pesce, nel ragù di mare, nei gamberetti thai e nelle preparazioni di pesce al vapore e al forno.
Il peperoncino può accompagnare anche frutta e dolci, (ad esempio la confettura di peperoncino) unendo il sapore dolce al piccante in un abbraccio che diventa indescrivibile!
Che rimane da dire? che è sicuramente un gusto che va provato! Volete un assaggio? Contattateci lasciando un vostro recapito a info@saporevero.it
Posted: giugno 13th, 2009 | Filed under: Antipasti, Primi piatti, Secondi piatti | Tags: calabria, insaccati, piccante, salumi | No Comments »

image: SaporeVero
Cos’è la Nduja?
La ‘Nduja, prende il suo strano nome dal francese Andouille ⇒ Anduja, ed è un tipico salame calabrese morbido e particolarmente piccante. Viene prodotto prevalentemente nella zona di Spilinga (VV), oltre che su tutto il territorio calabro. La Nduja viene preparata con le parti grasse della carne del suino, aggiungendo solo sale e peperoncino piccante calabrese, viene poi conservata nel budello cieco, per poi essere affumicata.
Come si può usare la Nduja?
Le ricette con questo salume sono dettate dal gusto e dalla fantasia!
Pane e Nduja
Spalmata su fette di pane abbrustolito, meglio se caldo, diventa un ottimo e piccantissimo antipasto.
Sugo all’Nduja
Nella base del ragu, cucinato come un soffritto, e aggiungendo sugo di pomodoro, per condire una pasta saporita e piccante.
Pasta all’Nduja
Aggiungendo, aiutandosi con un cucchiaino dei pezzi del morbido salume sulla pasta
Pizza all’Nduja
Qui ci possono essere diverse varianti:
- Pizza Margherita all’Nduja: come una semplice margherita si aggiungono qui e la dei pezzettini di Nduja
- Pizza Nduja e cipolle rosse di Tropea: una pizza bianca con mozzarella, Nduja, cipolle fresche tagliate fine, pomodori a ciliegina, olio, sale e origano selvaggio,
- Pizza Nduja e scapicia: con Nduja, mozzarella di bufala, melanzane a filetto sott’olio (in calabrese dette “scapicia”), olio d’oliva e origano
Volete un assaggio? Contattateci lasciando un vostro recapito a info@saporevero.it