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	<title>Il blog di SaporeVero</title>
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	<description>il gusto di navigare</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 May 2012 06:58:53 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Torta Paradiso</title>
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		<pubDate>Sun, 13 May 2012 08:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Fabiola]]></category>
		<category><![CDATA[festa della mamma]]></category>
		<category><![CDATA[Lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>
		<category><![CDATA[torta paradiso]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; La festa della mamma è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. Non esiste un unico giorno dell&#8217;anno in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l&#8217;evento è festeggiato. In Italia viene festeggiata la seconda domenica di maggio. (fonte Wikipedia) Ho pensato di realizzare per l&#8217;occasione, la torta Paradiso, un dolce dalle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-torta-paradiso.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1552" title="saporevero-torta-paradiso" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-torta-paradiso.jpg" alt="saporevero-torta-paradiso" width="573" height="384" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La<strong> festa della mamma</strong> è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. Non esiste un unico giorno dell&#8217;anno in grado di accomunare tutti gli Stati in cui l&#8217;evento è festeggiato. In Italia viene festeggiata la seconda domenica di maggio. (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Festa_della_mamma" target="_blank">fonte Wikipedia</a>) Ho pensato di realizzare per l&#8217;occasione, la torta Paradiso, un dolce dalle origini Lombarde.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>2 uova (separando albumi dai tuorli)</li>
<li>200 gr. di zucchero</li>
<li>200 gr. di burro</li>
<li>200 gr. di fecola di patate</li>
<li>1 bustina di zucchero vanigliato</li>
<li>1 bustina di lievito chimico</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-torta-paradiso01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1553" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-paradiso01" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-torta-paradiso01.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>Prendiamo il burro e lasciamolo scaldare a temperatura ambiente, quando sarà leggermente ammorbidito lavoriamolo con lo zucchero e lo zucchero vanigliato e amalgamiamo per bene facendo diventare il composto bianco e spumoso. Rompiamo le uova e separiamo i tuorli dagli albumi. Uniamo i tuori all&#8217;impasto di burro e zucchero, e lavoriamoli con delle fruste elettriche (o a mano).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-torta-paradiso02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1554" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-paradiso02" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-torta-paradiso02.jpg" alt="saporevero-torta-paradiso" width="220" height="148" /></a>Successivamente aggiungiamo un po&#8217; alla volta la fecola di patate e infine il lievito, amalgamando bene il tutto.</p>
<p>Riprendiamo gli albumi che avevamo messo da parte e montiamoli a neve, uniamoli con un cucchiaio di legno al composto, meglio se con movimenti circolari, mescolando dal basso all&#8217;alto girando sempre in senso orario, in modo da far entrare aria nell&#8217;impasto. Imburriamo una tortiera media e versiamoci l&#8217;impasto ottenuto.</p>
<p>Informiamo la torta, in forno pre riscaldato a 180° per circa 40-45 minuti. Una volta cotta e raffreddata, spolveriamola con lo zucchero a velo.</p>
<h2>Varianti</h2>
<p>Possiamo decorarla facendoci delle mascherine per lo zucchero a velo, con del semplice cartone dove disegnamo e ritagliamo la parte</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Cuoriosità</h2>
<p>Questa ricetta nasce nel 1878, quando Enrico Vigoni, dell&#8217;omonima pasticceria Vigoni a Pavia, la propose in questa versione, ed ebbe un fantastico successo, tanto che a Pavia la &#8220;torta paradiso&#8221; è anche chiamata &#8220;torta Vigoni&#8221;.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Focaccia alla genovese</title>
		<link>http://blog.saporevero.it/2012/05/12/focaccia-alla-genovese/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=focaccia-alla-genovese</link>
		<comments>http://blog.saporevero.it/2012/05/12/focaccia-alla-genovese/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 12 May 2012 10:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Fabiola]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia]]></category>
		<category><![CDATA[focaccia genovese]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>

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		<description><![CDATA[Poco tempo fa sono stata a Camogli in provincia di Genova, e ho assaggiato le focacce liguri, che realizzano con i più svariati ingredienti: noci, gorgonzola, funghi, wurstel, formaggio ecc. Sono tutte varianti buonissime, ma quella che mi conquista di più è la &#8220;ricetta base&#8221;, senza nulla di aggiuntivo farina, acqua, sale, lievito e olio. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-focaccia-genovese.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1546" title="saporevero-focaccia-genovese" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-focaccia-genovese.jpg" alt="" width="573" height="384" /></a></p>
<p>Poco tempo fa sono stata a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Camogli" target="_blank"><strong>Camogli</strong></a> in provincia di Genova, e ho assaggiato le focacce liguri, che realizzano con i più svariati ingredienti: noci, gorgonzola, funghi, wurstel, formaggio ecc. Sono tutte varianti buonissime, ma quella che mi conquista di più è la &#8220;ricetta base&#8221;, senza nulla di aggiuntivo farina, acqua, sale, lievito e olio.</p>
<p>Vi riporto il modo in cui un mio amico ligure fa la focaccia a casa con la sua famiglia, molta differenza la fanno 3 elementi: acqua, olio e fuoco&#8230; ma noi facciamo del nostro meglio!</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>400 ml di acqua</li>
<li>600 gr di farina</li>
<li>1 cubetto di lievito di birra (25 gr)</li>
<li>140 ml di olio d&#8217;oliva extravergine, meglio se ligure di provenienza</li>
<li>2 cucchiaini di zucchero</li>
<li>15 gr di sale fino</li>
<li>sale grosso q.b.</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Inanzittutto c&#8217;è da dire che<strong> serviranno 2 ore e mezza circa</strong> dall&#8217;inizo della ricetta alla sua fine, perchè l&#8217;impasto si farà più volte lievitare, duque prendetevi per tempo che questa è una ricetta buonissima, ma non di quelle veloci! La cottura invece sarà soltanto di 15 minuti.</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-focaccia-genovese-01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1538" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-focaccia-genovese-01" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-focaccia-genovese-01.jpg" alt="saporevero-focaccia-genovese" width="220" height="148" /></a>Per prima cosa sciogliete il sale e lo zucchero nell&#8217;acqua e aggiungetelo in una terrina con metà della farina (300 gr) e iniziate a impastare. Se avete delle fruste elettriche: usatele! Io ho fatto tutto a mano, dunque i tempi sono diversi, ci si mette più tempo, ma l&#8217;importante è che raggiungiate un impasto liquido e senza grumi. Poi aggiungete il lievito di birra sbriciolato a pezzettini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-focaccia-genovese-02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1539" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-focaccia-genovese-02" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-focaccia-genovese-02.jpg" alt="saporevero-focaccia-genovese" width="220" height="148" /></a>Fatto sciogliere anche quello aggiungete la farina restante (300 gr) e impastate con le fruste o con il cucchiaio di legno per togliere i grumi.</p>
<p>Nella teglia del forno intanto versate 60ml di olio d&#8217;oliva e sopra adagiatevi la pasta, che sarà ancora appiccicosa e non solidissima, ma non importa, dopo averla adagiata spennellatela con l&#8217;olio che avete versato nella teglia, aiutandovi con un pennello da cucina (sono ottimi quelli di silicone!) Poi lasciate riposare per <strong>1 ora</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-focaccia-genovese-03.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1543" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-focaccia-genovese-03" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/saporevero-focaccia-genovese-03.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>Potete approffittare di questo tempo per pulire attrezzi, ciotole e quant&#8217;altro avete sporcato per questa prima parte! Trascorsa l&#8217;ora l&#8217;impasto sarà lievitato. Stendete la focaccia per tutto il perimetro della teglia da forno, spennellatelo nuovamente con l&#8217;olio che avete versato nella teglia e lasciatelo riposare per altri <strong>30 minuti</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Trascorso questo tempo sarà nuovamente cresciuto di volume l&#8217;impasto, bene! Ora sporcatevi nuovamente le mani, immergendo i polpastrelli delle dita sull&#8217;impasto per formare le famose &#8220;fossette&#8221; delle focacce. Poi prendete l&#8217;olio restante e cospargetelo sulla focaccia, in modo che questo entri anche nelle pieghe che abbiamo appena fatto sulla pasta&#8230; e poi nuovamente fate riposare il tutto per altri <strong>30 minuti</strong>.</p>
<p>Al termine di questo tempo è ora di informare la focaccia.</p>
<p>Riscaldiamo il forno a 200°, spruzziamo leggermente la superficie con dell&#8217;acqua e inforniamo la focaccia per <strong>15 minuti</strong>.</p>
<h2>Consigli</h2>
<p>Potete usare la focaccia come antipasto o se farcita con formaggio o affettati, diventa lei stessa un secondo!</p>
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		</item>
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		<title>Per ogni verdura la sua stagione!</title>
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		<pubDate>Tue, 08 May 2012 05:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>
		<category><![CDATA[stagione]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>

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		<description><![CDATA[Tempo fa avevo scritto un articolo &#8220;Per ogni frutto la sua stagione!&#8221; e dell&#8217;importanza di rispettare la natura anche a tavola, andando a mangiare i prodotti che ogni stagione ci offre. In questo articolo ho voluto riassumere la stagionalità delle verdure, per avere uno schema annuale di quello che viene coltivato e quando, che ne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/verdura-do-stagione.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1528" title="verdura-do-stagione" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/05/verdura-do-stagione.jpg" alt="" width="573" height="379" /></a></p>
<p>Tempo fa avevo scritto un articolo &#8220;<a title="Per ogni frutto la sua stagione!" href="http://blog.saporevero.it/2012/04/04/per-ogni-frutto-la-sua-stagione/" target="_blank">Per ogni frutto la sua stagione!</a>&#8221; e dell&#8217;importanza di rispettare la natura anche a tavola, andando a mangiare i prodotti che ogni stagione ci offre. In questo articolo ho voluto riassumere la stagionalità delle verdure, per avere uno schema annuale di quello che viene coltivato e quando, che ne dite?</p>
<p>Per alcune verdure ho inserito un collegamento a Wikipedia, cosi per avere più informazioni a disposizione, buona verdura a tutti!</p>
<h2>Gennaio</h2>
<ul>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carciofi" target="_blank">carciofi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carduus" target="_blank">cardi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolfiore" target="_blank">cavolfiori</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo" target="_blank">cavolo</a></li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolini_di_Bruxelles" target="_blank">cavolini di Bruxelles</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Brassica_oleracea_sabauda" target="_blank">cavolo verza</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cima_di_rapa" target="_blank">cime di rapa</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>patate,</li>
<li>porri,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li>spinaci,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Helianthus_tuberosus" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Helianthus_tuberosus" target="_blank">topinambur</a></li>
</ul>
<h2>Febbraio</h2>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carciofi" target="_blank">carciofi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carduus" target="_blank">cardi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolini_di_Bruxelles" target="_blank">cavolini di Bruxelles</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolfiore" target="_blank">cavolfiori</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" target="_blank">cavolo verza</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo" target="_blank">cavolo</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cima_di_rapa" target="_blank">cime di rapa</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>erbette,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>patate,</li>
<li>porri,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li>spinaci,</li>
<li>zucche</li>
</ul>
<h2>Marzo</h2>
<ul>
<li>asparagi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carciofi" target="_blank">carciofi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolfiore" target="_blank">cavolfiori</a>,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" target="_blank">cavolo verza</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolini_di_Bruxelles" target="_blank">cavolini di Bruxelles</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cima_di_rapa" target="_blank">cime di rapa</a>,</li>
<li>cipollotti,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lepidium_sativum" target="_blank">crescione</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>patate,</li>
<li>porri,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li>rosmarino,</li>
<li>rucola,</li>
<li>sedano,</li>
<li>spinaci</li>
</ul>
<h2>Aprile</h2>
<ul>
<li>asparagi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carciofi" target="_blank">carciofi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolfiore" target="_blank">cavolfiori</a>,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" target="_blank">cavoli verza</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cima_di_rapa" target="_blank">cime di rapa</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>cipollotti,</li>
<li>coste,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>patate novelle,</li>
<li>porri,</li>
<li>radicchi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ravanello_selvatico" target="_blank">ravanelli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li>rucola,</li>
<li>sedano,</li>
<li>spinaci</li>
</ul>
<h2>Maggio</h2>
<ul>
<li>asparagi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bietola" target="_blank">bietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolfiore" target="_blank">cavolfiori</a>,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" target="_blank">cavolo verza</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lepidium_sativum" target="_blank">crescione</a>,</li>
<li>erbette,</li>
<li>fagioli,</li>
<li>fagiolini,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vicia_faba" target="_blank">fave</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>patate,</li>
<li>piselli,</li>
<li>pomodori,</li>
<li>porri,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ravanello_selvatico" target="_blank">ravanelli</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li>spinaci</li>
</ul>
<h2>Giugno</h2>
<ul>
<li>aglio,</li>
<li>asparagi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietola" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bietola" target="_blank">bietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carciofi" target="_blank">carciofi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolfiore" target="_blank">cavolfiori</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li>cetrioli,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li>erbette,</li>
<li>fagiolini,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vicia_faba" target="_blank">fave</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li>fiori di zucca,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>patate,</li>
<li>peperoni,</li>
<li>pomodori,</li>
<li>piselli,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ravanello_selvatico" target="_blank">ravanelli</a>,</li>
<li>rucola,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scalogno" target="_blank">scalogni</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li>spinaci,</li>
<li>zucchine</li>
</ul>
<h2>Luglio</h2>
<ul>
<li>aglio,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bietola" target="_blank">bietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li>cetrioli,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li>fagiolini,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Vicia_faba" target="_blank">fave</a>,</li>
<li>fiori di zucca,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>melanzane,</li>
<li>patate,</li>
<li>peperoni,</li>
<li>piselli,</li>
<li>pomodori,</li>
<li>porri,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ravanello_selvatico" target="_blank">ravanelli</a>,</li>
<li>rucola,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scalogno" target="_blank">scalogno</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li>spinaci,</li>
<li>zucchine</li>
</ul>
<h2>Agosto</h2>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bietola" target="_blank">bietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li>cavoli,</li>
<li>cetrioli,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li>erbette,</li>
<li>fagioli,</li>
<li>fagiolini,</li>
<li>fiori di zucca,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>melanzane,</li>
<li>patate,</li>
<li>peperoni,</li>
<li>piselli,</li>
<li>pomodori,</li>
<li>porri,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ravanello_selvatico" target="_blank">ravanelli</a>,</li>
<li>rucola,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scalogno" target="_blank">scalogno</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li>spinaci,</li>
<li>zucche,</li>
<li>zucchine</li>
</ul>
<h2>Settembre</h2>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bietola" target="_blank">bietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" target="_blank">cavolo verza</a>,</li>
<li>cetrioli,</li>
<li>basilico,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li>erbette,</li>
<li>fagioli,</li>
<li>fagiolini,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>melanzane,</li>
<li>peperoni,</li>
<li>piselli,</li>
<li>pomodori,</li>
<li>porri,</li>
<li>radicchi rossi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ravanello_selvatico" target="_blank">ravanelli</a>,</li>
<li>rucola,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scalogno" target="_blank">scalogni</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sedano_rapa" target="_blank">sedano rapa</a>,</li>
<li>spinaci,</li>
<li>zucche,</li>
<li>zucchine</li>
</ul>
<h2>Ottobre</h2>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bietola" target="_blank">bietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carciofi" target="_blank">carciofi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolfiore" target="_blank">cavolfiori</a>,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" target="_blank">cavolo verza</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li>erbette,</li>
<li>fagioli,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>melanzane,</li>
<li>peperoni,</li>
<li>porri,</li>
<li>prezzemolo,</li>
<li>radicchi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ravanello_selvatico" target="_blank">ravanelli</a>,</li>
<li>rucola,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Scorzonera" target="_blank">scorzonera</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sedano_rapa" target="_blank">sedano rapa</a>,</li>
<li>spinaci,</li>
<li>zucca</li>
</ul>
<h2>Novembre</h2>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bietola" target="_blank">bietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carciofi" target="_blank">carciofi</a>,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" target="_blank">cavolo verza</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolini_di_Bruxelles" target="_blank">cavolini di Bruxelles</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carduus" target="_blank">cardi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cipolle" target="_blank">cipolle</a>,</li>
<li>erbette,</li>
<li>fagioli,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li>patate,</li>
<li>porri,</li>
<li>radicchi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li>sedano,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sedano_rapa" target="_blank">sedano rapa</a>,</li>
<li>spinaci,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Helianthus_tuberosus" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Helianthus_tuberosus" target="_blank">topinambur</a>,</li>
<li>zucche</li>
</ul>
<h2>Dicembre</h2>
<ul>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Barbabietole" target="_blank">barbabietole</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Broccolo" target="_blank">broccoli</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolini_di_Bruxelles" target="_blank">cavoli di Bruxelles</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carciofi" target="_blank">carciofi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carduus" target="_blank">cardi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carote" target="_blank">carote</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolfiore" target="_blank">cavolfiori</a>,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_verza" target="_blank">cavolo verza</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cavolo_cappuccio" target="_blank">cavolo cappuccio</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cicoria_asparago" target="_blank">cicorie</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cima_di_rapa" target="_blank">cime di rape</a>,</li>
<li>coste,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lepidium_sativum" target="_blank">crescione</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Finocchi" target="_blank">finocchi</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lattuga" target="_blank">lattughe</a>,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cichorium_endivia" target="_blank">indivia</a>,</li>
<li>porri,</li>
<li>radicchi,</li>
<li><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rapa_comune" target="_blank">rape</a>,</li>
<li>spinaci,</li>
<li><a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Helianthus_tuberosus" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Helianthus_tuberosus" target="_blank">topinambur</a>,</li>
<li>zucche</li>
</ul>
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		<item>
		<title>Risotto con i carletti</title>
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		<pubDate>Tue, 01 May 2012 10:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[carletti]]></category>
		<category><![CDATA[Fabiola]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>

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		<description><![CDATA[Per &#8220;Carletti&#8221; (nome in dialetto Veneto) intendo i germogli di Silene Vulgaris (per chi sa il nome corretto) a seconda delle parti vengono chiamati in altri termini dialettali &#8220;Sciopeti&#8221;, &#8220;Strigoli&#8221; ecc. Con questi &#8220;Carletti&#8221; si possono fare minestre, risotti, paste ripiene, e frittate e poi diciamocelo la fantasia in cucina non è mai abbastanza! Mi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti-0.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1450" title="saporevero-carletti-0" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti-0.jpg" alt="" width="573" height="384" /></a></p>
<p>Per &#8220;<strong>Carletti</strong>&#8221; (nome in dialetto Veneto) intendo i germogli di Silene Vulgaris (per chi sa il nome corretto) a seconda delle parti vengono chiamati in altri termini dialettali &#8220;Sciopeti&#8221;, &#8220;Strigoli&#8221; ecc.</p>
<p>Con questi &#8220;Carletti&#8221; si possono fare minestre, risotti, paste ripiene, e frittate e poi diciamocelo la fantasia in cucina non è mai abbastanza!</p>
<p>Mi sono cimentata nel risotto con i <strong>Carletti</strong>, un classico tradizionale nella cultura culinaria Veneta, che vi posto volentieri!</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>2 bicchieri di riso per risotti (vialone nano)</li>
<li>2 mazzetti di carletti (circa 150 g)</li>
<li>1 cipolla</li>
<li>20 g di burro</li>
<li>40 g di grana grattugiato</li>
<li>1 bicchiere scarso di vino bianco</li>
<li>olio, sale, pepe e brodo vegetale q.b.</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti.jpg"><img class="alignleft" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-carletti" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti.jpg" alt="saporevero Carletti" width="220" height="148" /></a>Primo passo: procurarsi i Carletti!</p>
<p>Raccolti alle rive dei fiumi oppure dal vostro fruttivendolo di fiducia.</p>
<p>Puliamoli poi, staccando il ciuffo e le foglioline, come si fa con il prezzemolo circa.</p>
<p>Possiamo lasciarle intere se sono piccoline, oppure possiamo tagliarle in modo grossolano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1203" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-carletti01" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti01.jpg" alt="SAPOREVERO CARLETTI" width="220" height="148" /></a>Intanto prepariamo la cipolla, dopo averla curata, lavata e tagliata a dadini, mettiamola in una padella antiaderente con un filo d&#8217;olio a fuoco basso per farla imbiondire.</p>
<p>Nel frattempo prepariamo il brodo vegetale.</p>
<p>Possiamo preparare il brodo nel modo tradizionale con una cipolla un sedano e una carota oppure possiamo ottenerlo con i preparati già pronti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti-02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1204" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-carletti-02" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti-02.jpg" alt="saporevero carletti" width="220" height="148" /></a>Quando la cipolla è pronta aggiungere i carletti per farli appassire. Quando saranno appassiti aggiungiamo il riso, facendolo tostare.</p>
<p>Aggiungiamo il vino bianco da tavola, alziamo subito il fuoco per far evaporare l&#8217;alcol e poi abbassiamolo.</p>
<p>Continuare la cottura del riso aggiungendo all&#8217;occorenza il brodo caldo che abbiamo tenuto da parte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti-05.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1447" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-carletti-05" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-carletti-05.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>A fine cottura mantechiamo il riso con il burro (come si fa per tutti i risotti del resto) per chi vuole e per i più golosi, al posto del burro mettono un cucchiaio di panna.</p>
<p>Servire subito ancora caldo mi raccomando!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Crostata alla nutella</title>
		<link>http://blog.saporevero.it/2012/04/27/crostata-alla-nutella/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=crostata-alla-nutella</link>
		<comments>http://blog.saporevero.it/2012/04/27/crostata-alla-nutella/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 07:35:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giorgia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[crostata]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgia]]></category>
		<category><![CDATA[nutella]]></category>
		<category><![CDATA[pasta frolla]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>

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		<description><![CDATA[Ogni tanto ci vuole qualcosa di dolce e a chi non piace la Nutella*? Cosi&#8230;alla faccia della dieta vi presento una torta che vi porterà sicuramente il buon umore! Ingredienti: 200gr farina 80gr zucchero 100 gr burro 1 limone gratuggiato (oppure aroma di limone) 1 uovo intero nutella Tempo di preparazione: circa 50 minuti Preparazione: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-crostata-nutella.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1437" title="saporevero-crostata-nutella" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-crostata-nutella.jpg" alt="saporevero crostata nutella" width="573" height="384" /></a></p>
<p>Ogni tanto ci vuole qualcosa di dolce e a chi non piace la Nutella<strong>*</strong>? Cosi&#8230;alla faccia della dieta vi presento una torta che vi porterà sicuramente il buon umore!</p>
<p><strong>Ingredienti</strong>:</p>
<ul>
<li>200gr farina</li>
<li>80gr zucchero</li>
<li>100 gr burro</li>
<li>1 limone gratuggiato (oppure aroma di limone)</li>
<li>1 uovo intero</li>
<li>nutella</li>
</ul>
<p><strong>Tempo di preparazione</strong>: circa 50 minuti</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<table border="0">
<tbody>
<tr align="left" valign="top">
<td align="left" valign="top"><em><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-crostata-nutella-01.jpg"><img style="border: 0pt none; margin: 0px;" title="saporevero-crostata-nutella-01" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-crostata-nutella-01.jpg" alt="saporevero crostata nutella" width="220" height="148" /></a></em></td>
<td align="left" valign="top"><strong><em>Facciamo la pasta frolla</em></strong>: mescolare la farina e lo zucchero aiutandosi con la forchetta e aggiungere il burro precedentemente tagliato a pezzetti e ammorbidito (attenzione non sciolto!).Amalgamare delicatamente con la punta delle dita, fino ad ottenere delle &#8220;briciole&#8221;.Aggiungere quindi l&#8217;uovo intero e la scorza del limone gratuggiata (o l&#8217;aroma di limone).</p>
<p>Impastare per qualche minuto e formare un panetto da lasciare in frigo per circa 10 minuti.</td>
</tr>
<tr align="left" valign="top">
<td align="left" valign="top"><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-crostata-nutella-02.jpg"><img style="border: 0pt none; margin: 0px;" title="saporevero-crostata-nutella-02" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-crostata-nutella-02.jpg" alt="saporevero crostata nutella" width="220" height="148" /></a></td>
<td align="left" valign="top">Nel frattempo accendete il forno a 180° e ricoprite il fondo una teglia rotonda con la carta da forno.Stendete la pasta direttamente sulla carta, con la punta delle dita e tenetene da parte un pezzettino.Con uno stuzzicadenti fate dei forellini, per evitare che l&#8217;impasto si gonfi troppo.<br />
Mettete nel forno caldo per circa 10 minuti. Poi tirate fuori e spalmate di nutella a piacere.</td>
</tr>
<tr align="left" valign="top">
<td align="left" valign="top"><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-crostata-nutella-03.jpg"><img style="border: 0pt none; margin: 0px;" title="saporevero-crostata-nutella-03" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-crostata-nutella-03.jpg" alt="saporevero crostata nutella" width="220" height="148" /></a></td>
<td align="left" valign="top">Con la pasta avanzata create il decoro e mettetelo sopra (io ho fatto delle semplici striscioline).Infornate nuovamente il tutto per circa 20 minuti, sempre a 180°.Quando la pasta inizia a diventare dorata significa che è pronta; lasciate raffreddare la vostra crostata e buon appettito!</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Consigli di Giorgia</strong></p>
<ul>
<li>Per ammorbidire il burro senza scioglierlo, mettetelo per qualche secondo nel forno a microonde al minimo della potenza. Se il burro è troppo sciolto, l&#8217;impasto sarà più difficile da lavorare!</li>
<li>Se non avete il limone, ma solo l&#8217;aroma non vi preoccupate la pasta verrà comunque buona!</li>
<li>Al posto della nutella potete usare anche marmellata a piacere</li>
</ul>
<h2>Curiosità</h2>
<p><strong>Nutella</strong> è il nome commerciale italiano di una crema gianduia a base di cacao e nocciole. Fu creata nel 1964 <strong>dall&#8217;industria dolciaria piemontese Ferrero</strong>, sulla base di una precedente crema denominata Pasta Giandujot e poi SuperCrema. Il nome deriva dal sostantivo nut, che significa &#8220;nocciola&#8221; in inglese, e il suffisso ella per ottenere un nome orecchiabile. (<a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Nutella" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nutella" target="_blank">fonte Wikipedia</a>)</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Polpette semplici di carne</title>
		<link>http://blog.saporevero.it/2012/04/26/polpette-semplici-di-carne/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=polpette-semplici-di-carne</link>
		<comments>http://blog.saporevero.it/2012/04/26/polpette-semplici-di-carne/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 10:55:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Secondi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli]]></category>
		<category><![CDATA[polpette]]></category>

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		<description><![CDATA[Un modo diverso per mangiare una sana proteina è quello di fare le polpette, per chi come me ama &#8220;sporcarsi&#8221; le mani in questa ricetta si divertirà! Ingredienti 400 gr di macinato misto 2 uova intere 100 gr di formaggio a piacimento stagionato (asiago, taleggio..) 200 gr di prosciutto cotto da fare a dadini sale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-polpette.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1400" title="saporevero-polpette" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-polpette.jpg" alt="saporevero polpette di carne" width="573" height="384" /></a></p>
<p>Un modo diverso per mangiare una sana proteina è quello di fare le polpette, per chi come me ama &#8220;sporcarsi&#8221; le mani in questa ricetta si divertirà!</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>400 gr di macinato misto</li>
<li>2 uova intere</li>
<li>100 gr di formaggio a piacimento stagionato (asiago, taleggio..)</li>
<li>200 gr di prosciutto cotto da fare a dadini</li>
<li>sale e pane grattuggiato q.b.</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-polpette-011.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1396" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-polpette-01" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-polpette-011.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>In una terrina versiamo il macinato di carne,  le uova intere, il formaggio, il prosciutto cotto a dadini, 4 cucchiai di pan grattato, saliamo e mescoliamo il tutto.</p>
<p>Per chi, come me, preferisce che l&#8217;impasto sia ben amalgamato, può frullare con l&#8217;aiuto di un mixer elettrico il prosciutto cosi da ottenere una purea</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-polpette-02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1398" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-polpette-02" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-polpette-02.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>Iniziamo a formare le polpette, a forma sferica, aiutandoci con un cucchiaio perchè tutte abbiano la stessa dimensione. Accendiamo il forno a 180° e disponiamo le polpette in un pirofila e lasciamo cuocere per circa 20-25 minuti. Per controllare la cottura possiamo aprire a metà una polpetta, se il colore sarà scuro, la carne è cotta, attenzione che il prosciutto rimarrà comunque più chiaro!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Curiosità</h2>
<p>Fino al Trecento, nei ricettari non v&#8217;è traccia della parola &#8220;polpetta&#8221;. La prima apparizione avviene nel secolo XV, grazie al Libro de Arte Coquinaria di Maestro Martino, cuoco dell&#8217;allora Camerlengo Patriarca di Aquileia. (fonte: <a title="http://it.wikipedia.org/wiki/Polpetta" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Polpetta" target="_blank">Wikipedia</a>)</p>
<p>Possiamo dunque dire che le polpette siano un piatto tradizionale di origine friulana, o almeno il primo cuoco che ne ha parlato e documentato l&#8217;esistenza è stato friulano</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta di pere farcita</title>
		<link>http://blog.saporevero.it/2012/04/24/torta-di-pere-farcita/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=torta-di-pere-farcita</link>
		<comments>http://blog.saporevero.it/2012/04/24/torta-di-pere-farcita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 12:24:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[marmellata]]></category>
		<category><![CDATA[pere]]></category>

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		<description><![CDATA[Come fare una torta semplice e leggera per la colazione? Sempre la stessa risposta che da anni ci danno le &#8220;nonne&#8221; con la frutta. Ecco che trovando a disposizione 3 pere e un vasetto di marmellata di pere e arance mi sono messa all&#8217;opera! Gli ingredienti sono quelli di una torta &#8220;base&#8221; zucchero, farina, uova, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-pere.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1379" title="saporevero-torta-pere" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-pere.jpg" alt="saporevero torta alle pere farcita" width="573" height="384" /></a></p>
<p>Come fare una torta semplice e leggera per la colazione? Sempre la stessa risposta che da anni ci danno le &#8220;nonne&#8221; con la frutta. Ecco che trovando a disposizione 3 pere e un vasetto di marmellata di pere e arance mi sono messa all&#8217;opera! Gli ingredienti sono quelli di una torta &#8220;base&#8221; zucchero, farina, uova, più l&#8217;aggiunta della frutta e di una marmellata leggera di pere e arance come farcitura.</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>350 gr di farina</li>
<li>3  uova</li>
<li>200 gr di  zucchero</li>
<li>50 g burro</li>
<li>1 bustina di lievito per dolci</li>
<li>latte q.b.</li>
<li>3 pere</li>
<li>per farcire: marmellata di pere e arance*</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-pere-01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1370" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-pere-01" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-pere-01.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>Rompiamo le uova separando l&#8217;albume dal tuorlo. Ai tuorli aggiungiamo lo zucchero e lo lavoriamo con un mestolo di legno o con delle <a title="Un nuovo acquisto" href="http://blog.saporevero.it/2012/02/25/un-nuovo-acquisto/" target="_blank">fruste elettriche</a> fino a che non avremmo un impasto cremoso e chiaro.</p>
<p>Nel frattempo montate gli albumi a neve  e teneteli da parte. Mentre in un pentolino fate sciogliere il burro, tagliate a pezzettini le pere sbucciate e lavate precedentemente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-pere-02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1373" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-pere-02" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-pere-02.jpg" alt="saporevero torta pere farcita" width="220" height="148" /></a>Uniamo tutti gli elementi all&#8217;impasto e mescoliamo delicatamente. Prepariamo poi la nostra tortiera, se in alluminio imburriamola e infariniamola, se invece è in silicone, come la mia, questo procedimento non occorre.</p>
<p>Infornate la torta per 40minuti in forno preriscaldato, ventilato a 170°. Al termine della cottura, che avrete verificato pungendo la torta con uno stuzzicadente lungo, lasciatela raffreddare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-pere-03.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1376" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-pere-03" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-pere-03.jpg" alt="saporevero torta di pere farcita" width="220" height="148" /></a>Una volta fredda tagliatela a metà e farcitela con la marmellata*, ho usato una marmellata light di pere e arance, che ha pochissimo zucchero, solo quello contenuto nella frutta, e il risultato direi che è davvero buono!</p>
<p>Ottima soluzione per iniziare una colazione alla grande, leggera e simpatica!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Torta sbriciolata di ricotta e cioccolato</title>
		<link>http://blog.saporevero.it/2012/04/21/torta-sbriciolata-di-ricotta-e-cioccolato/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=torta-sbriciolata-di-ricotta-e-cioccolato</link>
		<comments>http://blog.saporevero.it/2012/04/21/torta-sbriciolata-di-ricotta-e-cioccolato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Apr 2012 10:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Melissa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[Melissa]]></category>
		<category><![CDATA[ricotta]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;altro giorno stavo parlando con la mia amica Mel della sua famosa torta sbriciolata con ricotta e cioccolato, e finalmente mi ha passato la preziosa ricetta, che condivido volentieri con voi! Ingredienti per la base 300 gr farina 100 gr zucchero 100 gr burro 1 uovo 1 bustina di vanillina 1 busta di lievito 2 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato-copertina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1193" title="saporevero-torta-ricotta-cioccolato-copertina" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato-copertina.jpg" alt="saporevero-torta-ricotta-cioccolato" width="573" height="384" /></a></p>
<p>L&#8217;altro giorno stavo parlando con la mia amica Mel della sua famosa torta sbriciolata con ricotta e cioccolato, e finalmente mi ha passato la preziosa ricetta, che condivido volentieri con voi!</p>
<p><strong>Ingredienti per la base</strong></p>
<ul>
<li>300 gr farina</li>
<li>100 gr zucchero</li>
<li>100 gr burro</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1 bustina di vanillina</li>
<li>1 busta di lievito</li>
<li>2 pizzichi di sale</li>
</ul>
<div></div>
<div><strong>ingredienti per il ripieno</strong></div>
<ul>
<li>500 gr di ricotta</li>
<li>150 gr di zucchero</li>
<li>100 gr di cioccolato fondente</li>
</ul>
<p>Iniziamo a vedere come si fa!</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1179" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-ricotta-cioccolato" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato.jpg" alt="saporevero-torta-ricotta-cioccolato" width="220" height="148" /></a>Versiamo in una ciotola la farina, lo zucchero, la bustina di vanillina, il lievito e infine il pizzico di sale.</p>
<p>Mescoliamo bene il tutto e per finire uniamo il burro precedentemente sciolto a bagno maria.</p>
<p>Iniziamo a lavorare <strong>l&#8217;impasto con le mani</strong>, unendo anche l&#8217;uovo, sempre lavorando con le mani fino ad ottenere delle grosse briciole.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato-02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1181" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-ricotta-cioccolato-02" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato-02.jpg" alt="saporevero-torta-ricotta-cioccolato" width="220" height="148" /></a>Ricopriamo il fondo di una tortiera foderata di carta da forno, con i tre quarti delle briciole in modo da formare uno strato abbastanza spesso.</p>
<p>Nel fratempo in <span style="text-decoration: underline;">un&#8217;altra terrina</span> prepariamo la farcia, e mescoliamo lo zucchero (150gr) con la ricotta (500gr) fino a ottenere una crema. (foto 3)</p>
<p>Tritiamo grossolanamente il cioccolato e uniamolo alla crema.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato-03.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1183" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-ricotta-cioccolato-03" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato-03.jpg" alt="saporevero-torta-ricotta-cioccolato" width="220" height="148" /></a>Ricopriamo le briciole distribuite sul fondo della tortiera, con questa crema.</p>
<p>Completiamo il lavoro cospargendo nella tortiera il resto delle briciole, che abbiamo precedentemente, tenuto da parte:</p>
<p>verrà uno strato più sottile e meno compatto rispetto alla base.</p>
<p>Inforniamo il tutto a 180 gradi per 30 minuti circa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato-04.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1184" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-ricotta-cioccolato-04" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-ricotta-cioccolato-04.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>Consiglio: Per facilitare la cottura lasciare qualche minuto in forno con la funzione calore attiva.</p>
<p>La torta, lo dice il nome stesso, sarà una come si dice da noi &#8220;sbrisolona&#8221; al cioccolato e ricotta, una variante molto apprezzata tra il Veneto e il Friuli!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gnocchetti allo speck in crema di piselli</title>
		<link>http://blog.saporevero.it/2012/04/20/gnocchetti-allo-speck-in-crema-di-piselli/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gnocchetti-allo-speck-in-crema-di-piselli</link>
		<comments>http://blog.saporevero.it/2012/04/20/gnocchetti-allo-speck-in-crema-di-piselli/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 10:15:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[Fabiola]]></category>
		<category><![CDATA[gnocchetti]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[speck]]></category>

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		<description><![CDATA[Amici a cena, che preparare? è sempre una bella domanda, questa volta volevo stupire con leggerezza e semplicità e ho pensato ad una pasta con la crema di piselli e lo speck! Ingredienti per 4 persone: 400 gr di piselli, freschi o surgelati brodo vegetale q.b 320 gr pasta &#8211; formato gnocchetti sardi 20 gr [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-copertina.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1164" title="saporevero-gnocchetti-piselli-copertina" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-copertina.jpg" alt="Sapore vero gnocchetti con lo speck in crema di piselli" width="573" height="384" /></a></p>
<p>Amici a cena, che preparare? è sempre una bella domanda, questa volta volevo stupire con leggerezza e semplicità e ho pensato ad una pasta con la crema di piselli e lo speck!</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></p>
<ul>
<li>400 gr di piselli, freschi o surgelati</li>
<li>brodo vegetale q.b</li>
<li>320 gr pasta &#8211; formato gnocchetti sardi</li>
<li>20 gr burro</li>
<li>pecorino, pepe bianco, sale q.b</li>
</ul>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-220.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1146" style="margin: 0px 10px; border: 0pt none;" title="saporevero-gnocchetti-piselli-220" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-220.jpg" alt="Saporevero gnocchi in crema di piselli" width="220" height="148" /></a>Per prima cosa occorre prepare i<a title="Piselli in umido" href="http://blog.saporevero.it/2012/02/15/piselli-in-umido/" target="_blank">piselli in umido</a><a title="Piselli in umido" href="http://blog.saporevero.it/2012/02/15/piselli-in-umido/">,</a> utilizzando quelli freschi o surgelati, come avevo descritto precedentemente in <a title="Piselli in umido" href="http://blog.saporevero.it/2012/02/15/piselli-in-umido/" target="_blank">questa ricetta</a>, con un pò di brodo, facendoli cuocere in padella per una trentina di minuti.</p>
<p>Una volta pronti fateli raffreddare. Vi consiglio di prepararli il giorno prima, per un ottimo risultato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-220-crema.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1147" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-gnocchetti-piselli-220-crema" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-220-crema.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>Una volta freddi frullateli con il <a title="Un nuovo acquisto" href="http://blog.saporevero.it/2012/02/25/un-nuovo-acquisto/" target="_blank">mixer</a> che usate solitamente, in modo da ottenere una crema vellutata di piselli.</p>
<p>Regolatela di sale e aggiustatela con il pepe bianco quanto basta e versate il tutto in una padella che poi servirà per spadellare la pasta.</p>
<p>A piacimento: aggiungete della noce moscata alla crema</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-220-speck.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1148" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-gnocchetti-piselli-220-speck" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-220-speck.jpg" alt="saporevero speck " width="220" height="148" /></a>Nel frattempo praparate lo speck.</p>
<p>Tagliate lo speck a dadini, più fini saranno e migliore sarà il risultato, perchè l&#8217;obiettivo è quello di regolare la dolcezza dei piselli rendendo la pasta saporita.</p>
<p>Fatelo rosolare in una pentola con un filo d&#8217;olio, girandolo di tanto in tanto e stando attenti che non si bruci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-220-crema-01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1149" style="margin: 0px 10px; border: 0pt none;" title="saporevero-gnocchetti-piselli-220-crema-01" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-gnocchetti-piselli-220-crema-01.jpg" alt="" width="220" height="148" /></a>Nel frattempo portate ad ebolizzione una pentola con l&#8217;acqua per fare la pasta. Aggiungiamo alla padella con la crema di piselli, il pecorino gratuggiato, il burro, e lo speck e mescoliamo insieme, se la crema risulta densa, aggiungiamo un pò di acqua di cottura dei gnocchetti.</p>
<p>Una volta pronti e scolati i gnocchetti versiamoli nella padella e facciamoli saltare per un paio di minuti&#8230; da mangiare caldi e fumanti</p>
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		<title>Torta di carote e mandorle</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 10:10:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Slider]]></category>
		<category><![CDATA[camilla]]></category>
		<category><![CDATA[carote]]></category>
		<category><![CDATA[Fabiola]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>

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		<description><![CDATA[Un ritorno all&#8217;infanzia&#8230; chi non ha mai mangiato tra i banchi di scuola una &#8220;Camilla&#8221;? Queste merendine fantastiche con le carote e le mandorle, ecco come ricordare al nostro palato questi momenti&#8230; Ingredienti 300 gr di farina 300 gr di carote grattuggiate 180 gr di zucchero bianco 3 uova 50 gr di mandorle o 50gr [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-camilla-copertina.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-1132" title="saporevero-torta-camilla-copertina" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-camilla-copertina.jpg" alt="Torta alle carote e mandorle" width="573" height="384" /></a></p>
<p>Un ritorno all&#8217;infanzia&#8230; chi non ha mai mangiato tra i banchi di scuola una &#8220;Camilla&#8221;? Queste merendine fantastiche con le carote e le mandorle, ecco come ricordare al nostro palato questi momenti&#8230;</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<ul>
<li>300 gr di farina</li>
<li>300 gr di carote grattuggiate</li>
<li>180 gr di zucchero bianco</li>
<li>3 uova</li>
<li>50 gr di mandorle o 50gr di farina di mandorle</li>
<li>1 limone</li>
<li>1 bustina di lievito</li>
<li>[opzionale 1 bicchierino di rum]</li>
</ul>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-camilla-01.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1133" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-camilla-01" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-camilla-01.jpg" alt="Saporevero Torta alle carote" width="220" height="148" /></a>Come in ogni ricetta per fare dolci che si rispetti, iniziamo a lavorare lo zucchero con le uova intere, fino ad ottenere un impasto omogeneo, spumoso e chiaro.</p>
<p>Per la lavorazione potete anche aiutarvi con delle fruste elettriche se ne avete a disposizione, farete molto prima a raggiungere il risultato desiderato!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-camilla-02.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1134" style="border: 0pt none; margin: 0px 10px;" title="saporevero-torta-camilla-02" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-camilla-02.jpg" alt="Saporevero Torta carote e mandorle" width="220" height="148" /></a>Aggiungete un pò alla volta, sempre mescolando, la farina setacciata, le carote precedentemente lavate e grattuggiate, le mandorle tritate finemente e la scorza grattuggiata del limone.</p>
<p>Se preferite al posto delle mandorle tritate potete utilizzare la farina di mandorle.</p>
<p>Per chi piace aggiungete  1 bicchierino di rum all&#8217;impasto e amalgamate tutti gli ingredienti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-camilla-03.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1135" style="margin: 0px 10px; border: 0pt none;" title="saporevero-torta-camilla-03" src="http://blog.saporevero.it/wp-content/uploads/2012/04/saporevero-torta-camilla-03.jpg" alt="Saporevero Torta Camilla" width="220" height="148" /></a>Preparate la tortiera o lo stampo da utilizzare, io ho scelto uno stampo di silicone a forma di cuore (che non occorre preparlo) come si vede in foto.</p>
<p>Se usate una tortiera di alluminio tradizionale ungetela con un pò di burro e cospargetela di farina, in modo che la torta non si attacchi durante la cottura.</p>
<p>Infornate in forno già scaldato, a 180° per 45 minuti circa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quando volete verificare la cottura pungete con uno stuzzicadente per vedere se l&#8217;impasto è cotto. Una volta raffreddata se volete potete spolverare la superficie con una pioggia di zucchero a velo. Ottima sempre: a colazione, fine pasto e come merenda!</p>
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